Andrea Serafica rientra dall'America e si dedica alla coltivazione di vigneti.

Dal 1900

Andrea Serafica fonda la sezione di Nicolosi dei coltivatori diretti.

Dal 1950

Nasce con Antonino Serafica il primo palmento meccanizzato, premessa fondamentale per lo sviluppo del commercio del vino sfuso all'ingrosso, diretto verso il porto di Riposto.

Dal 1960

A Nicolosi, Antonino Serafica realizza il frantoio oleario che inizialmente operava molendo le olive in conto terzi, ma negli anni successivi iniziò ad occuparsi più intensamente della coltivazione e produzione di olive siciliane. Antonino Serafica, sin dall’iniziò della sua attività, si prodigò per la crescita del comparto olivicolo del territorio, che per lui doveva essere ottenuta attraverso la ricerca dei migliori standard qualitativi di produzione. Per lui l’olio non era un semplice alimento ma un vero e proprio simbolo della Sicilia e del Mediterraneo.

Nel 1973

Frantoio oleario ``a presse`` - prima spremitura a freddo: si sostituisce la lavorazione olearia con la macina di pietra.

Dal 1980

Andrea Serafica reimpianta nuovi vigneti e uliveti, per renderli più adatti alle operazioni meccanizzate e potenzia il frantoio.

Dal 2000

La nuova generazione: Giuseppe Borzì e Nino Serafica realizzano il brand per la commercializzazione dei prodotti aziendali; Maria Ausilia introduce la didattica in azienda, passo fondamentale per avviare il progetto di azienda multifunzionale.

Dal 2010